
CMG ottiene la Certificazione per la Parità di Genere: un impegno concreto verso il futuro
30 Giugno 2026
L’industria delle materie plastiche sta entrando in una nuova fase. Le normative europee che accompagneranno il settore verso il 2030 stanno introducendo requisiti sempre più stringenti in termini di contenuto riciclato, tracciabilità dei materiali, qualità dei processi e prestazioni dei prodotti finiti.
Il nuovo quadro regolatorio, guidato da iniziative come il Packaging and Packaging Waste Regulation (PPWR), non definisce soltanto le tempistiche e le percentuali di contenuto riciclato previste per gli imballaggi. Le nuove normative portano infatti l’attenzione anche su aspetti fondamentali quali il design for recycling, la riciclabilità degli imballaggi e l’idoneità del materiale riciclato a essere reimpiegato nei processi produttivi.
In questo scenario, la qualità del macinato diventa un elemento sempre più strategico. Perché solo un materiale riciclato con caratteristiche costanti, omogenee e controllate può contribuire concretamente alla conformità normativa e alla competitività delle aziende.
Oltre la quantità: la sfida è la qualità
Per anni il settore ha misurato il successo del riciclo principalmente in termini di volumi recuperati. Oggi, oltre alla quantità, il mercato richiede qualità, costanza e conformità del materiale riciclato.
Per essere realmente riutilizzabile nei processi produttivi più avanzati, il materiale riciclato deve possedere caratteristiche qualitative precise: uniformità granulometrica, ridotta presenza di polveri, costanza delle prestazioni e comportamento prevedibile nelle fasi successive di trasformazione.
Sono fattori che incidono direttamente sulla produttività degli impianti, sulla qualità del prodotto finito e sulla capacità delle aziende di rispettare i requisiti normativi e le aspettative dei propri clienti.
La conformità normativa del futuro non dipenderà soltanto dalla percentuale di materiale riciclato utilizzata, ma dalla sua effettiva qualità.
Non tutto il macinato è uguale
Da questa consapevolezza nasce la campagna internazionale CMG “Not All Regrind Is The Same”.
Un messaggio semplice che evidenzia una realtà spesso sottovalutata: la granulazione non è soltanto una fase di riduzione dimensionale, ma un processo che influenza direttamente il valore del materiale recuperato.
Un macinato di elevata qualità consente infatti di ottenere:
Meno scarti
Maggiore uniformità del materiale significa minori percentuali di rigetto e maggiore resa produttiva.
Migliori condizioni di processo
La stabilità del materiale contribuisce a ridurre fermate, anomalie operative e variabilità produttiva.
Maggiore efficienza
L’intero processo di trasformazione beneficia di una materia prima secondaria più prevedibile e controllabile.
Maggiore valore del prodotto finale
La qualità del materiale recuperato si traduce in migliori prestazioni e maggiore valorizzazione economica del prodotto.
La risposta CMG alle nuove esigenze del mercato
Da oltre 45 anni CMG sviluppa tecnologie per la riduzione dimensionale delle materie plastiche, supportando aziende attive nei settori dello stampaggio a iniezione, dell’estrusione, del soffiaggio, della termoformatura e del riciclo.
L’esperienza maturata in migliaia di applicazioni industriali ha portato a una convinzione precisa: la qualità del macinato rappresenta uno degli elementi chiave per migliorare l’efficienza dell’intero processo produttivo.
Per questo le tecnologie CMG sono progettate per produrre un macinato omogeneo, con ridotta formazione di polveri e caratteristiche costanti nel tempo, contribuendo ad aumentare la qualità del materiale recuperato e la stabilità dei processi a valle.
La Serie Evolution, e in particolare il modello EV 92-220, rappresenta l’espressione più avanzata di questa filosofia progettuale, combinando elevata produttività, riduzione dei consumi energetici e produzione di macinato di qualità superiore.
Compliance e competitività: due obiettivi che convergono
Le normative europee stanno accelerando la transizione verso un’economia sempre più circolare.
Per le aziende del settore plastico, questo significa dover garantire non soltanto la presenza di materiale riciclato nei propri processi, ma anche la sua qualità, tracciabilità e ripetibilità nel tempo.
In questo scenario la granulazione assume un ruolo centrale.
CMG si propone come partner tecnologico capace di trasformare la granulazione in un vantaggio competitivo concreto, aiutando riciclatori e trasformatori a prepararsi alle sfide del 2030 attraverso processi più efficienti, materiali di qualità superiore e una maggiore capacità di rispondere ai requisiti normativi futuri.
Perché il futuro del riciclo non dipenderà soltanto da quanto materiale verrà recuperato.
Dipenderà dalla qualità con cui sapremo recuperarlo.
Servizio clienti
Con Headquarters, Sito produttivo e Technical Center in Italia, e il più grande network distributivo nell’industria della plastica, CMG è attiva in tutto il mondo con centri di servizio tecnico, ricambi e vendite localizzati. Trova il centro servizi CMG più vicino al seguente link: https://www.cmg-granulators.com/contatti
